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Leandro è nato a
Milano il 17 Settembre 1972, anche se ha origini meridionali. E'
il bassista del gruppo che oltre suonare un basso Fender, si
dedica al contrabbasso elettrico. E' all'interno della Band dal 1999, elemento di spessore data la sua bravura.
Inizia a studiare il basso elettrico all'età di tredici anni,
prima da autodidatta ed in seguito con Stefano Cerri al C.P.M.,
Dino D'Autorio, Paolo Costa ed il contrabbassista jazz Marco
Vaggi alla Civica Scuola di Jazz diretta da Franco Cerri.
Con lei partecipa a svariate tournée, pirma in qualità di
bassista e poi anche come contrabassista elettrico, contribuendo
inoltre ad alcune registrazioni in studio.
Da un'intervista pubblicata su di
una vecchia fanzine di un Fan Club confessa:
Strumento
suonato: Basso Fender Jazz '62.
Segni particolari:
Fisico
bestiale...
Cantante / gruppo
preferito: Red Hot Chili
Peppers, Skunk Anunsie.
Film preferito:
"Le ali della libertà" e tutta la serie di "Star
Trek".
Libro preferito:
"L'ombra dello scorpione" di Stephen King.
Piatto di mamma:
Pasta (in tutti i modi tranne aglio olio e peperoncino).
Dal diario di
bordo: Cari amici del Fan Club, ne sono successe di cose
negli ultimi mesi! Durante il tour quando si ha a che fare con
"personaggi" come Carmen, Leif, Santi, Max e Maurisio
(così viene chiamato con la s), si ride parecchio.
Chiaramente non posso che raccontarvi di un episodio a cui molti
di voi avranno assistito o di cui avranno sentito parlare, magari
in internet.
Eravamo ad inizio tour, non ricordo dove stessimo suonando, forse
a Bergamo.
Ricordo che il palco era molto, ma molto piccolo, ci stavamo
appena. Andava tutto alla grande, il pubblico pogava, Santi
saltava, insomma stavano succedendo quelle che chiamo "le
peggio cose".
Il patatrac è successo su "Eco di sirene".
Carmen, con la folla in delirio, sul ritornello finale del pezzo
decide di avvicinarsi al bordo del palco per salutare quelli in
prima file e, come potete ben immaginare, ha preso giusto giusto
un filino male le misure e scavalcate le spie si è trovata nel
nulla...è caduta dal palco e si è ritrovata in braccio ad un
ragazzo della sicurezza!!!
Io che ero dietro, l'ho vista scomparire in un lampo e cosa
potevo fare? Sono scoppiato a ridere, non mi andava di farmi
vedere, così le ho provate tutte, ho guardato per terra, mi sono
girato verso l'ampli facendo finta di fare qualcosa fino a quando
non ho avuto il coraggio di guardare gli altri ragazzi della band
che, molto tranquillamente, ridevano come pazzi.
Loro avevano già assistito a scene di questo tipo con Carmen. I
ragazzi del service erano gli unici che cercavano di rimanere
seri, ma il loro sguardo la diceva lunga.
Maurisio al mixer la sentiva cantare ma non vedendola si è
girato a chiedere a chiunque lì attorno dove fosse. Carmen
rifiuta l'aiuto di uno della sicurezza, appoggia la chitarra sul
palco e risale. Era rossissima in faccia ma anche lei rideva di
brutto. Mentre succedeva questa scena alla "Willy il
coyote" noi continuavamo a suonare.
La cosa più bella è che Carmen, ripresa la chitarra, ci fa
segno di abbassarci di volume ed inizia a scherzare sull'accaduto
cantando "Contusa e felice". Grande!!!
Ah dimenticavo. Anche qualche sera dopo ha rischiato di cadere.
Da lì in poi tutte le volte che Carmen si muove tutti noi ci
guardiamo un attimino preoccupati!!!!
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